Signs out the time: storia dell’archeologa Marija Gimbutas e il culto della Dea per una cultura di pace

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Che immagine abbiamo del nostro passato e come influenza ciò che siamo e come viviamo?Siamo capaci di immaginare una cultura pacifica e in armonia con la natura? Ce n’è mai stata una?
L’archeologa Marija Gimbutas ha detto di si.

 

Ha raccontato una nuova storia delle origini: agli albori della civiltà occidentale ci furono culture durature e pacifiche.

 

Le sue teorie, profonde e complesse me esposte con semplicita’ suscitarono appassaionati dibattiti e fornirono una nuova interpretazione sulle origini della cultura occidentale.

 

Molto prima che iniziasse la storia dei Sumeri e degli Egiziani nell’Europa Sud occidentale sono esistite civiltà che ci hanno lasciato migliaia di manufatti, sculture, pitture e statuette tutte connesse con dee e dei che rappresentano il fulcro di una ricca vita religiosa.

 

 “La divintá primorordiale fu femmina” scrive la Gimbutas, una dea generata da se stessa, donatrice di vita dispensatrice di morte e rigenerazione che univa vita e natura. Che cosa é successo nei millenni avvenire? Cosa é cambiato?
Il film biografia “Segni fuori dal tempo” uscito in Italia nel 2013 di Donna Read e Starhawk descrive la vita e le opere di Marija Gimbuta dove prende forma la sua revisione storica delle societá arcaiche e una nuova interpretazione del linguaggio della Dea.

 

 

 

  • D. Read &  Startawk a cura di L. Percovich, Segni fuori dal tempo. Un film sulla vita e l’opera di Marija Gimbutas. Con DVD, 2013, Psiche 2, EAN: 9788888611662.

 

 

 

 

 

 

  • Visione del documentario in inglese:

 

https://www.youtube.com/watch?v=BjE2-H1R9Zs&t=218s