LETTERA DALL’INFERNO A MIA MADRE E AI MIEI FIGLI di Ingrid Betancourt

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Quasi sei anni fa Ingrid Betancourt, all’epoca candidata alla presidenza della Repubblica di Colombia, è stata rapita dalle FARC, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia che tengono prigionieri nella giungla altre centinaia di ostaggi. Le trattative per la sua liberazione non hanno portato ad alcun risultato. Le FARC hanno fornito una prova della sua esistenza in vita: alcune immagini e questa lettera alla madre e ai figli. Quello di Ingrid Betancourt “ «una donna, una figlia, una madre»  “ è un messaggio di grande dignità, e tuttavia terribile. Con parole semplici, racconta le sue sconvolgenti sofferenze e la sua lotta: emergono la sua forza d’animo, la sua intelligenza, il suo profondo senso di libertà, anche nelle situazioni più tragiche. Pubblicata in Francia con una prima tiratura di 50.000 copie, è immediatamente entrata nella classifica dei libri più venduti. Lettera dall’inferno a mia madre e ai miei figli è una testimonianza che commuove e che spinge alla mobilitazione: per la liberazione di Ingrid, ma anche in difesa di tutte le persone che vedono offesi la loro libertà, la loro dignità, la loro umanità, di tutti gli esseri umani che vengono sacrificati in nome dell’attivismo politico e della ragion di Stato. Dopo l’arrivo di questa lettera, la campagna per la liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi colombiani ha ripreso slancio e le pressioni sul governo colombiano e sulle FARC sono aumentate.